Un incontro per riflettere sul maschile e il cambiamento
Borgomanero, Venerdì 14 marzo, alle ore 18.00, presso la Casa della Carità in Piazzale 25 Aprile, Borgomanero, si terrà l’incontro “Riconoscersi uomini, liberarsi dalla violenza”, un’occasione di confronto aperta a tutti per esplorare in modo critico e consapevole i diversi modi di intendere il maschile nella società contemporanea.
L’iniziativa nasce dalla necessità di coinvolgere uomini e donne insieme in una riflessione sul cambiamento culturale necessario per superare stereotipi e dinamiche di violenza. L’incontro sarà guidato dal Dott. Paolo Granetto, operatore del Centro Uomini Autori di Violenza, che offrirà strumenti di analisi e spunti di discussione per comprendere come sia possibile costruire modelli di maschilità alternativi e non violenti.
L’evento è rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire queste tematiche, promuovendo un dialogo costruttivo e inclusivo. L’ingresso è libero.
Inoltre nel mese dedicato alla Festa delle Donne, il Fotoclub Borgomanero “L’Immagine” espone presso la Fondazione Marazza (Viale Marazza 5, Borgomanero) e la Torretta confiscata alla mafia sede del Centro Antiviolenza (Via Arona, 12 Borgomanero), la mostra fotografica “Scatti di Vita: Riflessioni Visive sulla Donna e la Società”.
Attraverso un linguaggio visivo potente ed evocativo, i soci e le socie del Fotoclub “L’immagine” stimolano una riflessione sulla figura femminile nella società contemporanea, presentando una selezione di scatti realizzati personalmente e offrendo un viaggio visivo che esplora il mondo femminile nella sua complessità.
L’intento della mostra è, da un lato, stimolare una riflessione su una tematica importante per il Centro Antiviolenza, e dall’altro, invitare la cittadinanza a visitare i locali del Centro, a un anno dalla sua apertura, in uno spazio che, grazie all’associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, è stato confiscato alle attività criminali e riconsegnato alla comunità. Infatti, il mese di marzo, oltre ad essere dedicato al femminile, coincide anche con le iniziative volte a ricordare le vittime di mafia.
Pertanto, la mostra non rappresenta solo un’occasione per sensibilizzare, ma anche per valorizzare il significato di questi luoghi, che oggi sono al servizio della collettività.
La mostra, sarà visitabile negli orari di apertura del Centro Antiviolenza e della Villa Marazza.
Apertura Torretta confiscata alla criminalità organizzata: Lunedì, martedì mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e giovedì dalle 15.00 alle 18.00.
Apertura Fondazione Marazza: Martedì dalle 9 alle 12.15 e dalle 14.15 alle 18.30, Mercoledì dalle 14.15 alle 18.30, Giovedì dalle 14.15 alle 18.30, Venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.15 alle 18.30, Sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.15 alle 18.30.